Vigoleno

Il borgo di Vigoleno con il suo castello è un imponente complesso fortificato della provincia di Piacenza sul confine con quella di Parma, nel comune di Vernasca. Fa parte de “I borghi più belli d'Italia”, pervenutoci fortunatamente intatto in tutte le sue parti è un esempio di borgo fortificato medievale di particolare bellezza. Posto sul crinale tra la valle dell'Ongina e quella dello Stirone su un rilievo di non elevata altezza, domina le colline circostanti.
Importante è il castello, la cui fondazione risale al X secolo ma la cui prima data documentata è il 1141 quando era avamposto, sulla strada per Parma, del Comune di Piacenza. Il possesso passò per molte mani, principalmente fu della famiglia Scotti, vide i Pallavicino, Piccinino, Farnese, e venne più volte distrutto e ricostruito. Nel 1922 la principessa Ruspoli Gramont lo fece restaurare e ne fece sede di incontri mondani; passarono tra le sue mura Gabriele D'Annunzio, l'attore Douglas Fairbanks, Max Ernst, Alexandre lacovleff, Jean Cocteau, la diva del cinema Mary Pickford, la scrittrice Elsa Maxwell, il pianista Arthur Rubinstein. Nei primi anni '80 fu teatro di parte delle riprese del film "Lady Hawke" di Richard Donner con Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer.
Non meno interessante è il borgo antico, completamente circondato dalla cinta muraria merlata e interamente percorribile sull'antico cammino di ronda. Ha un unico accesso attraverso un rivellino, dalla particolare forma tondeggiante, che proteggeva il vero portale d'ingresso. Il cuore del borgo è la piazza, con fontana centrale, su cui si affacciano: il mastio, la parte residenziale del castello, l'oratorio e la cisterna. Ha un imponente torrione di pianta quadrangolare con feritoie, beccatelli e merli ghibellini. Ospita sale museali con documenti storici e fotografici. Un camminamento di ronda lo collega alla seconda torre e da qui alla parte residenziale.
Il paese prosegue con un piccolo gruppo di case strette intorno alla pieve di San Giorgio, chiesa romanica del XII secolo che ha subito rimaneggiamenti rinascimentali e barocchi, ma che, grazie al restauro del 1963, si presenta oggi con il suo aspetto originale, austero ed imponente. La facciata è impreziosita da un portale scolpito con colonnine dai capitelli fogliati e nella lunetta una scultura raffigurante San Giorgio. Poche le tracce di affresco, San Giorgio nell'abside del XV secolo e San Benedetto su un pilastro, datato 19 luglio 1427. Il campanile di pianta quadrangolare, è sormontato da bifore.
Da visitare è l’Oratorio di Santa Maria, piccolo edificio settecentesco elegante e sobrio con pianta a crociera. Si affaccia sulla piazzetta con una piccola gradinata. Oggi viene utilizzato per mostre e per piccoli concerti data l'acustica perfetta.
(Fonte: wikivoyage)